Tablet o carta: cosa è meglio per prendere appunti?

Ecco perché affidarsi a un quaderno di qualità in sostituzione del tablet

La tecnologia ormai occupa ogni aspetto della nostra vita, compresa la scrittura: usiamo il cellulare per appuntare i nostri promemoria e attivare le sveglie per ricordarcene, andiamo a lezione con il tablet, con lo smartphone o con un portatile per prendere appunti più velocemente. Eppure, nonostante l’apparente maggior comodità di questi strumenti tecnologici, molte persone preferiscono ancora scrivere su fogli di carta.

Perché? Le motivazioni sono tante. Del resto, ci sono attività per le quali risulta ancora oggi molto più utile e funzionale usare carta e penna rispetto a un tablet, ed è proprio su questi aspetti che bisogna concentrarsi per capirne l’importanza. Del resto, la carta ha attraversato i secoli e le mode, e nonostante tutto è ancora qui. Qualcosa vorrà pur dire. Qui c’è la nostra guida su come scegliere il quaderno più adatto in base alle esigenze.

Scrivere su carta o su tablet?

Scegliere la carta significa, prima di tutto, evitare di stressare ulteriormente i nostri occhi, già fin troppo chiamati in causa durante la giornata. Immaginate cosa può significare stare ore a lavorare su un tablet, con uno schermo o una tastiera che magari possono danneggiarsi, o non funzionare comodamente, rendendo ulteriormente difficile la scrittura. Affidarsi a dei fogli di carta, soprattutto se di qualità, di certo non porta questi problemi.

Inoltre, scrivere è di per sé un atto rilassante, che ci permette di essere focalizzati al 100% su quello che stiamo facendo, distogliendo la mente dagli altri pensieri. Spesso la frenesia del mondo che ci circonda prende il sopravvento: si dimenticano cose da fare, impegni di lavoro e personali. Scrivere permette di focalizzare lo sguardo solo sul foglio e su ciò che si sta pensando, senza interferenze esterne, almeno per un po’. Può servire a scaricare i pensieri negativi, o a fissare per sempre qualcosa che non vogliamo più dimenticare e della quale vogliamo sempre tenere una traccia concreta.

Perché scegliere un quaderno al posto del tablet: i quaderni OriginariaMente

La peculiarità del quaderno rispetto al tablet sta proprio nel suo poter essere utilizzati in tantissimi contesti diversi in maniera molto più comoda, senza paura di doversi portare dietro un oggetto costoso, delicato e fragile. Può essere usato come un’agenda, per appuntare impegni e promemoria, così come può diventare un contenitore tascabile in cui segnare idee, impressioni, progetti

In questo senso, la collana di Quaderni OriginariaMente propone una serie di prodotti che collegano l’utilità della scrittura su fogli di carta a un significato ancora più profondo. Si tratta di una collana realizzata intorno al concetto di risalita, di filo che ti porta da qualche parte e ti collega a qualcosa o a qualcuno.

Ognuna delle otto copertine a disposizione presenta personaggi leggeri e felici, immersi in un luogo fatto di colore e nuvole, lo sguardo ha la spensieratezza tipica di una gita in villeggiatura, ma la direzione è quella dei nostri sogni. Immagini d’epoca, evocative del ‘900 dagli anni ‘20 ai ’50, si alternano ad elementi grafici e dal design moderno.

I quaderni OriginariaMente sono realizzati in carta riciclata chiara, con 64 pagine da 100 grammi in formato A5. Un tipo di carta comodo sul quale poter scrivere ciò che abbiamo bisogno di appuntare, oltre che fine ed elegante. Le copertine sono realizzate con carta Ecophilosophy, una carta pensata negli anni Sessanta per contenere prodotti come farina, crusca e grano; una carta a rilievo resistente, unica e originale.

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